Dario Troiani
E’ Dario Troiani, 26 anni, conosciutissimo ad Offida, la vittima del tragico schianto all’alba lungo la strada provinciale Collecchio che stava percorrendo per tornare a casa. E’ lì che la tragedia si è consumata. Erano le 5,30 quando una donna che si stava recando al lavoro ha visto l’auto – una Lancia Delta – semidistrutta fuoristrada, dove era finita schiantandosi in quella curva contro una grossa quercia sul lato opposto della carreggiata rispetto al suo senso di marcia. L’auto l’ha centrata in pieno, e per Dario, morto sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate, non c’è stato nulla da fare. La vicina di casa ha capito subito di chi era quell’auto: era di Dario. E’ allora corsa in casa ad allertare il marito, e insieme hanno avvisato i soccorsi e anche la famiglia di Dario che abita lì vicino e che loro conoscono molto bene. Dario stava tornando a casa e la tragedia si è purtroppo consumata a poche centinaia di metri dalla casa dove vivono i genitori e il fratello più piccolo Matteo. Nella contrada San Lazzaro di Offida la famiglia Troiani è molto conosciuta. Il padre di Dario, Raniero, è una delle persone più attive all’interno dell’Associazione ricreativa San Lazzaro. Il giovane lavorava invece in un’azienda di Offida che si occupa di lavaggio e gomme. Sul posto sono arrivati i soccorsi, ma per il ragazzo non c’era più nulla da fare. Sono giunti i sanitari del 118, i Vigili del fuoco e la Polizia Stradale di Ascoli. La notizia in breve ha fatto il giro non solo di Offida, ma di tutto il circondario e numerose sono state le persone – tantissimi gli amici di Dario – che si sono precipitati dai familiari e sul luogo della tragedia. Tra questi anche il sindaco di Offida, Valerio Lucciarini: «Conoscevo bene Dario e conosco i suoi familiari – dice il sindaco – questo è un momento di grande tristezza nel quale, personalmente ma anche a nome dell’intera comiunità offidana, ci stringiamo intorno al dolore di una famiglia distrutta da qualcosa di indescrivibile». Proseguono le indagini per risalire alle cause che hanno determinato il mortale sinistro: sono coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli.
Il funerale si svolgerà mercoledì alle ore 16 nella chiesa del Beato Bernardo, meglio conosciuta come la chiesa dei Cappuccini.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati