di Andrea Ferretti
Viene eseguita oggi nell’obitorio dell’ospedale di Foligno (Perugia) l’autopsia sul corpo di Gianni Cacciatori, il geometra ascolano di 60 anni morto nel tardo pomeriggio di sabato scorso dopo essere precipitato con il deltaplano a Castelluccio di Norcia.
La famiglia attende, purtroppo, solo la restituzione della salma per poter organizzare il funerale ad Ascoli.
La tragedia ha destato profonda impressione lasciando nel dolore tutti i suoi familiari e tutte le persone che lo conoscevano e lo stimavano. In particolare i colleghi di lavoro dell’Amministrazione provinciale dove da anni Gianni Cacciatori era un punto di riferimento, affabile e sempre disponibile per aiutare gli stessi colleghi e le persone che si rivolgevano a lui.
In occasione del prossimo Consiglio provinciale, verrà osservato un minuto di silenzio in segno di omaggio e ricordo.
Lo ha deciso il presidente della Provincia, Sergio Fabiani, il quale, a nome dell’Amministrazione provinciale, dei consiglieri, dei dirigenti e del personale, esprime il più profondo cordoglio ai familiari e ai colleghi per la scomparsa dello stimato funzionario.
«Ho avuto modo personalmente di apprezzarne le doti umane e professionali. In un settore complesso e delicato come il Servizio Viabilità – dice Fabiani – ha svolto con competenza, senso di responsabilità e profondo attaccamento al dovere le sue mansioni di geometra di zona, a presidio delle strade poste sotto la sua cura e vigilanza. Vorrei anche ricordare – aggiunge il presidente – l’impegno attento e incisivo profuso nell’emergenza e nella difficile fase di ricostruzione post sisma, dove Gianni ha svolto un lavoro di grande rilievo per il ripristino delle infrastrutture viarie, in collaborazione con i Comuni, gli enti e le istituzioni».
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