La curva pandemica da Coronavirus registra – seppure con l’aumenti dei casi, 444 in più oggi 4 dicembre – un andamento in fase di stabilizzazione, secondo quanto riporta il Servizio Sanità della Regione Marche.
Nella settimana appena trascorsa sono stati rilevati 2.250 casi di positività conti i 2.107 di quella precedente, attestando quindi la crescita al 6,7% (le settimane passate la crescita era stata del 30, anche 35%).
Ascoli e Fermo detengono però il primato della maggiore incidenza, seguite da Ancona, Pesaro e Urbino e, con meno casi, Macerata.
Nei positivi di oggi il 49,7% è vaccinato con doppia dose. L’età media dei casi positivi è di 42 anni.
E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino regionale, in base ai tamponi analizzati nelle ultime 24 ore: 6.520 di cui 3.919 nel percorso nuove diagnosi. I nuovi casi sono stati rilevati nel Piceno (105), nel Fermano (47), nel Pesarese (92), nell’Anconetano (118), nel Maceratese (74) e 18 da fuori regione.
Tra tutti i nuovi casi, 105 sono stati trovati tra i contatti stretti dei positivi già conclamati, 124 dai contatti domestici e 75 a seguito di approfondimento diagnostico. I sintomatici in regione sono 111.
Il più alto numero di positivi al Covid è tra la fascia di età 45-49 anni (105), mentre 93 hanno età compresa tra 25 e 44 anni. Solo 3 nella fascia 0-2 anni.
Il tasso cumulativo per 100.000 abitati è pari a 187,01.
Le Rianimazioni Covid sono occupate per il 74% da pazienti non vaccinati (il 26% da vaccinati), facendo registrare, su 100.000 pazienti, un’incidenza pari a 4,22 contro lo 0,54 dei ricoverati vaccinati. In area medica resta pure invariato il dato con il 62% di non vaccinati e il 38% di vaccinati. Sui casi positivi riscontrati in generale, invece, i no vax rappresentano il 51%, i vaccinati il 49%.
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