Il vescovo della Diocesi di Ascoli Gianpiero Palmieri
L’invecchiamento e la diminuzione dei sacerdoti possono diventare un’opportunità per dare nuovo impulso alla corresponsabilità dei laici e alla valorizzazione del ministero dei diaconi permanenti come animatori di comunità cristiane.
Con questo spirito il vescovo della Diocesi di Ascoli Gianpiero Palmieri, a poco meno di un anno dall’inizio del Cammino Sinodale, «inizia a mettere in atto alcune scelte – si legge nella nota diffusa dalla stessa Diocesi – che vanno nella direzione di un nuovo progetto pastorale, frutto del percorso sinodale condiviso.
Di qui alcune decisioni che riguardano la distribuzione degli incarichi dei sacerdoti e dei diaconi, decisioni ovviamente condivise con gli interessati, e che puntano a costruire il futuro della Chiesa diocesana, favorendo la collaborazione tra le comunità parrocchiali (l’attenzione va alle zone pastorali più che ai confini delle singole parrocchie) e l’integrazione tra la pastorale delle parrocchie e quella degli ambienti di vita (scuola, università, lavoro, sanità, carità, carceri). Le nomine che seguono non sono ancora complete. Lo saranno a breve, nei prossimi giorni».
Intanto, ecco i cambiamenti in atto (alcuni anticipati da Cronache Picene, leggi qui).
Il vescovo sarà affiancato da un sacerdote che lo aiuterà a seguire il clero: si tratta di don Orlando Crocetti che continuerà, comunque, ad essere parroco di San Giovanni Evangelista a Monticelli.
Don Giuseppe Bianchini
Una novità importante è la nascita di una cappella universitaria che sarà affidata a ben tre sacerdoti (per indicare la grande attenzione della Diocesi al mondo giovanile e alla realtà culturale rappresentata dall’università): si tratta di don Beniamino Ricciotti, don Giuseppe Bianchini e don Francesco Guglietta che lavoreranno insieme ad un’equipe di laici. Il centro pulsante e spirituale sarà la chiesa dell’Annunziata.
Ulteriori novità nella direzione del servizio di pastorale giovanile e per le vocazioni affidato a don Daniele De Angelis.
Inoltre, don Giorgio Martelli è stato nominato responsabile dell’Ufficio delle Confraternite della Diocesi.
Don Alvaro Campanelli
LE PARROCCHIE
Don Nino Lucidi e don Alvaro Campanelli lasciano Santa Maria Goretti e sono destinati alla parrocchia del Santissimo Crocifisso (Porta Romana) dove don Alvaro avrà il ruolo di parroco, coadiuvato da don Nino. A loro è affidata anche la parrocchia di Gimigliano, mentre don Elio Nevigari coadiuverà don Umberto Puglia per tutta la zona del venarottese.
Un’esperienza nuova parte invece nella zona di Porta Maggiore con la presenza di 3 giovani sacerdoti e di un diacono prossimo al sacerdozio.
Infatti a Santa Maria Goretti andranno don Giuseppe Bianchini e il diacono Luca Censori mentre a San Marcello don Daniele De Angelis (che ancora per un anno continuerà a svolgere il ruolo di vicerettore nel seminario regionale di Ancona) sarà parroco coadiuvato da don Alessio Cavezzi che manterrà anche il suo ruolo di direttore Caritas e cappellano del Carcere di Marino del Tronto.
I 4 abiteranno insieme a Santa Maria Goretti e si dedicheranno in particolare alla pastorale giovanile della città, tenendo conto che in Ascoli si concentrano le scuole superiori frequentate dalla gran parte dei ragazzi del territorio della Diocesi. Si punta comunque a creare alcuni centri giovanili diffusi, anche in Vallata e in Montagna.
L’ingresso del complesso di Sant’Angelo Magno, nel quartiere della Piazzarola
LA PASTORALE UNIVERSITARIA – Don Beniamino Ricciotti lascia la parrocchia del Santissimo Crocifisso a Porta Romana per diventare parroco di Sant’Angelo Magno dove, essendo la chiesa inagibile a causa del sisma, la Santa Messa verrà celebrata presso la chiesa dell’Annunziata che sarà anche sede della equipe di Pastorale Universitaria. Inoltre Don Beniamino coadiuverà don Luigi Nardi nel servizio pastorale alla Cattedrale.
Grandi cambiamenti anche nella Vicaria del Marino: don Gian Marco Lupini sarà vicario parrocchiale a Villa Pigna.
Don Joseph Katembwe manterrà San Gennaro di Folignano e seguirà anche la parrocchia di Piane di Morro aiutato dal diacono Rinaldo De Angelis.
Don BienAimé Rakotonjanahari lascia Caselle di Maltignano e “torna” a Poggio di Bretta dove era già stato da viceparroco, mentre don Leonardo Olenski, rimanendo parroco di Maltignano, seguirà anche la parrocchia di Caselle.
La chiesa della Collegiata di Offida
Novità importanti anche nella Vallata del Tronto, in particolare nella zona di Offida. Le 4 parrocchie del comune (Collegiata, San Lazzaro, Borgo Miriam e Santa Maria Goretti) saranno affidate a don Armeno Antonini con l’aiuto dei frati cappuccini (che si occuperanno principalmente dei santuari del territorio: Beato Bernardo, San Bernardino e San Lazzaro) e di don Giuseppe Capecci, mentre i religiosi dei Sacri Cuori, che finora hanno seguito la parrocchia della Collegiata, si trasferiranno ad Appignano del Tronto. Don Paolo Simonetti, finora parroco di Borgo Miriam e Santa Maria Goretti, andrà a Venagrande.
«Quest’anno – sono sempre le parole della nota diocesana – continua il secondo anno del Cammino Sinodale, con una particolare attenzione “all’ascolto di tutti i mondi”: i giovani, i bambini, le famiglie, ma anche appuntamenti rivolti al mondo del lavoro, della sofferenza, delle comunicazioni, della politica.
Il progetto pastorale prevede all’inizio di quest’anno il rinnovo degli organismi di partecipazione (Consiglio Presbiterale e Pastorale diocesano, i Consigli Pastorali parrocchiali e i Consigli per gli affari economici) e la progettazione di una nuova “scuola di formazione” per laici.
Il Cammino Sinodale nazionale prevede che in ogni Diocesi nascano dei cantieri di riflessione e progettazione pastorale (i cosiddetti “Cantieri di Betania”). Man mano che questi cantieri compiranno il loro lavoro, coinvolgendo tutte le persone che vorranno dare il loro contributo, emergeranno in maniera condivisa le decisioni da prendere per il futuro della Chiesa».
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