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La scuola guida il futuro, incontro sulla didattica digitale

ASCOLI - Alla "Don Giussani" di Monticelli sono intervenuti il sindaco Marco Fioravanti e, in collegamento video, l'onorevole Giorgia Latini. Presenti anche l'assessore comunale all'Istruzione Donatella Ferretti le dirigenti scolastiche Camaiani e Marziale, il docente universitario Frontoni e l'esperto di orientamento Antoni
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L’intervento del sindaco Marco Fioravanti

 

Si è svolto ad Ascoli, alla “Don Giussani” di Monticelli, l’incontro “La scuola guida il futuro – La didattica digitale per un nuovo modello educativo”. Presenti, il sindaco Marco Fioravanti, l’assessore comunale all’Istruzione Donatella Ferretti e, con un intervento in video, l’onorevole Giorgia Latini. Sono intervenuti la dirigente Francesca Camaiani, che ha fatto gli onori di casa, e la collega Marina Marziale del “Guastaferro” di San Benedetto, Emanuele Frontoni docente dell’Università di Macerata, Gianluca Antoni psicologo, psicoterapeuta, scrittore ed esperto di orientamento.

 

Il sindaco Marco Fioravanti: «L’innovazione arriva comunque ed è importante reagire alle trasformazioni con nuovi strumenti. Dunque, la vostra formazione è fondamentale, affinché i docenti diano i metodi giusti per valorizzare il talento. Il compito della scuola, oggi, è quello di un’istruzione sartoriale: ogni studente è unico e irripetibile. Ringrazio la Regione Marche, perché il bando va nella direzione giusta, grazie alla progettualità ed al partner Tecform il progetto pilota oggi inizia il suo percorso di messa a terra».

 

L’onorevole Giorgia Latini: «Un saluto a tutti coloro i quali hanno partecipato al progetto di innovazione didattica promosso dalla Regione Marche quando ero assessore all’istruzione con questo bando di 750.000 euro destinati a un istituto per provincia. L’istituto don Giussani ha avuto questo onore e onere di impiegare tali risorse per nuovi modelli educativi che vanno verso degli orizzonti nuovi, che mettono al centro i ragazzi, i quali non vengono più considerati come numeri ma come persone. Proseguiremo questo lavoro anche in Parlamento, porterò avanti un programma che va in questa direzione attraverso ovviamente il Ministro Giuseppe Valditara e le mie sollecitazioni in qualità di vicepresidente della Commissione Istruzione alla Camera dei Deputati».

 

L’assessore Donatella Ferretti: «La Regione Marche ha seguito un grande impulso innovativo alla digitalizzazione una frontiera composta da linguaggi familiari ai bambini. È sempre valido il motto “il mezzo è il messaggio”, lo strumento interagisce con il contenuto ed i ragazzi, nativi digitali, conoscono tali mezzi, dunque la digitalizzazione è sinonimo d’inclusione».

 

L’intervento in video di Giorgia Latini

Francesca Camaiani: «Il compito della scuola oggi è quello di far capire all’alunno chi è, cosa vuole fare e cosa gli piace fare, per poi aiutarlo a realizzarlo. Il progetto di didattica orientativa va di pari passo con la didattica digitale, perché tutti i ragazzi sono nativi digitali, la strumentazione digitale è partecipativa, favorisce l’inclusione e combatte la dispersione scolastica, che è poi l’obiettivo della Regione Marche. Ora metteremo in pratica il progetto con gli alunni di prima e seconda scuola secondaria di I grado, anche grazie al PNRR, ed entreremo a regime nell’anno scolastico 2024-2025. Ringrazio la mia collega che ha iniziato questo percorso, Cinzia Pettinelli, il personale scolastico ed il team che ha lavorato con me,  la dottoressa Paolinelli della Regione Marche, la Tecform nella persona del progettista, Vincenzo Paoletti. Dalla prossima settimana, parte il corso per i docenti che quasi contemporaneamente implementeranno in aula con gli alunni quanto appreso».

 

Marina Marziale: «La scuola per tanti anni è stata concepita come un luogo di apprendimento monodirezionale: un modello utile per formare professioni canonizzate. L’I.I.S. di San Benedetto del Tronto, Centro Territoriale di Supporto per l’Inclusione per le province di Ascoli e Fermo e scuola modello per l’inclusione e l’innovazione tecnologica. Oggi, non si può più parlare di orientamento alla professione, ma al talento grazie anche alla didattica digitale. Con il Pnrr, a partire da marzo 2023, le scuole dovranno aver programmato interventi per proseguire nel processo di rinnovamento della Scuola. Nel Piano Scuola 4.0 si parla di costruire un ecosistema in cui coesistano ambienti, tecnologie e personale specializzato. Nessuna rivoluzione digitale si compie senza innovazione metodologica».

 

Emanuele Frontoni: «Dobbiamo essere capaci di dialogare in maniera positiva con la tecnologia. L’OMS, ad esempio, ha fatto accordi con le case produttrici di videogame per comunicare meglio cos’è il Covid, ci sono App che contribuiscono alla segnalazione di problematiche di manutenzione stradale, molte altre riguardano la salute, molte aziende, anche marchigiane, sono sul Metaverso. Un nuovo laboratorio dovrà certamente cercare di creare un ponte tra le scienze tecnologiche e quelle umanistiche, è quello che stiamo facendo all’Università di Macerata. Ad Ascoli Piceno, ospiteremo in estate la più grande scuola di archivistica digitale».

 

Gianluca Antoni: «Tutto quello che avviene con la digitalizzazione è spettacolare, non dobbiamo considerare la tecnologia come negativa solo perché non la conosciamo. Il percorso di orientamento non è lineare. Quando dobbiamo aiutare i figli nei momenti delle scelte, abbiamo un ruolo fondamentale. Quando parliamo di orientamento, parliamo della loro felicità. Dunque, dobbiamo stare attenti all’obiettivo ma anche al percorso che seguiranno».


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