La spiaggia di San Benedetto e Antonio Spazzafumo nel riquadro
di Pier Paolo Flammini
Quanto avvenuto lo scorso 16 marzo, con l’omicidio di Amir Benkarbush, ha scosso notevolmente la comunità sambenedettese. In questo periodo ci si sta organizzando per garantire maggiore sicurezza notturna, anche se il sindaco Spazzafumo ritiene che quanto avvenuto sul lungomare di San Benedetto non sia inerente con il fenomeno della “mala movida” quanto a una sorta di regolamento di conti tra bande. Uno dei risultati ottenuti e da tempo richiesti è l’elevazione del Commissariato di Polizia di San Benedetto al 1° livello, il che implicherà l’arrivo di ulteriori forze dell’ordine in città. Inoltre proprio oggi il sindaco Spazzafumo ha sottoscritto, alla Questura di Ascoli, un protocollo riguardante la videosorveglianza (clicca qui).
Fatto sta che, nonostante il clima di questi giorni non faccia pensare all’estate, la bella stagione è oramai alle porte e si attende di iniziare al meglio il periodo estivo anche grazie a una Pasqua che quest’anno cade tardi, alle porte dei ponti del 25 aprile e del 1° maggio.
«Nel periodo estivo ci organizziamo con gli operatori turistici da diversi anni – ha dichiarato Spazzafumo durante l’incontro in Questura – Le scelte vengono fatte insieme a loro, sia per gli orari di chiusura sia per i controlli davanti ai locali. I controlli saranno ancora più intensi, mi auguro che l’estate sia tranquilla e che la gente si possa godere una estate bellissima».
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