Riccardo Orsolini e il CT Spalletti
di Edoardo Ciriaci
Palla ad Orsolini e ci abbracciamo. Una frase storica diventata legge quando gioca il Bologna. E Riccardo l’ha fatto ancora. Un gol bellissimo, il terzo consecutivo, il quinto nelle ultime 5 partite e l’esultanza che ormai non lascia dubbi. Le nocche sbattono contro la telecamera e richiamano l’attenzione del CT della nazionale Luciano Spalletti, presente al Castellani per seguire la semifinale d’andata di Coppa Italia vinta 0-3 dal Bologna in casa dell’Empoli.
Cos’altro deve fare per meritarsi la chiamata? Se il talento non basta, e il numero 7 è uno che ha sempre dimostrato di averlo, ecco i numeri sbattuti in faccia a chi non sembra accontentarsi mai. 12 gol in 29 partite giocate quest’anno. Bilancio da bomber vero il suo che è solo alla terza stagione in doppia cifra di reti segnate. Non brillava così dall’anno della consacrazione in Primavera ad Ascoli.
Riccardo Orsolini con la maglia della Nazionle italiana
Una notte magica per i rossoblù, che iniziano a sognare una finale dopo 51 anni dall’ultima volta: vinta tra l’altro ai calci di rigore contro il Palermo. Ma c’è ancora tutto il ritorno da vivere e da giocare. Il segnale mandato dai ragazzi di Italiano è chiarissimo.
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