Eusepi tra presente e futuro: «Samb, credo in questo gruppo», con il Sora obiettivo oltre 8 mila

SERIE D - Il capitano parla delle sue emozioni e del rapporto col resto della squadra e con l'ambiente rossoblù. Intanto la prevendita continua con costanza, le stime portano a una presenza di pubblico seconda soltanto a quella contro il Chieti
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Umberto Eusepi

 

 

Una identificazione di carattere, quella tra la tifoseria rossoblù e il capitano Umberto Eusepi, capocannoniere della Samb con 15 gol ma soprattutto apprezzato per la determinazione e l’esempio che infonde a tutto il gruppo. Ospite alla trasmissione Ritmo di Samb di Vera Tv, Eusepi ha affrontato ad ampio raggio gli argomenti di stretta attualità ma anticipando quale potrebbe essere lo scenario futuro della Samb nelle sue aspirazioni.

 

«Il coro “la capolista se ne va” è stato bellissimo perché c’è questa mini fuga, ma abbiamo dietro il Teramo che non molla: finché non abbiamo la matematica non possiamo dire nulla – ha affermato – Ovviamente sappiamo che la vittoria di Senigallia è fondamentale nel nostro cammino così come sarà domenica prossima contro il Sora. Sarà una partita durissima, come è stata domenica scorsa: è una squadra che si vuole salvare, ci darà del filo da torcere e darci dei problemi che in questo momento non possiamo permetterci».

 

«Sul pullman al ritorno di Senigallia abbiamo festeggiato per stemperare un po’, è stato giusto perché assicuro che la tensione è alta, sia per noi più anziani che per i giovani e anzi forse per noi ancora di più perché i ragazzi magari non si rendono conto di quello che stiamo facendo. Sappiamo che stiamo facendo un percorso importantissimo, l’obiettivo da raggiungere lo sappiamo ma farlo con il sorriso è meglio che lavorare col broncio o essere preoccupato» ha aggiunto il capitano.

 

«Fondamentale è stata Senigallia per mantenere i 9 punti che avevamo, così come Sora, che ci consentirà, nel caso di vittoria per la quale stiamo lavorando, di restare a +9. Partita dopo partita ci avviciniamo all’obiettivo. Contro il Chieti, quando siamo scesi per il riscaldamento, alcuni ragazzi si sono emozionati, qualcuno diceva che non aveva il fiato o non riusciva a stoppare la palla, e per noi più esperti non cambia molto: è una cosa unica in questa categoria ma anche nelle altre. Se a Senigallia c’erano 5 mila posti disponibili sarebbero finiti» ha detto Eusepi.

 

«Rispetto alle piazza importanti dove ho giocato, anche in Serie B, ti lasciano stare un po’ più tranquillo durante la settimana, qui dai bambini agli anziani alla signora, tutti ti seguono. Io quando sono arrivato, il primo giorno – ricorda l’ex Pisa – c’era un signore forse di 85 anni che mi ha stretto il braccio e ha detto “Fatemi rivedere il derby“. Io so quanto manca a questa città e più che il derby la categoria perché vederla in Serie D è un dramma. Col Chieti si poteva aver paura di non vincere la partita per tutta la gente che era venuta, poi fare gol sotto quella curva non ti fa capire più nulla. Io cerco di dare l’esempio e di dare il massimo per la squadra e la città, la responsabilità di essere capitano a San Benedetto non è come esserlo in altre squadre, i giovani guardano ogni cosa che tu fai. Non si può sbagliare atteggiamento. Nelle prime giornate quando andavo in giro sentivo qualche critica, o dire “Eusepi fa gol solo su rigore”, allora ho detto a mia moglie o qui va bene o va bene. Io lo ripeto tutti i giorni ai ragazzi quando andiamo a festeggiare sotto la curva: una cosa così non è detto che la ritrovi nella vita, sia per noi anziani ma anche per i più giovani.

 

Infine ha risposto ad alcune domande sul suo futuro a San Benedetto in caso di promozione: «Io credo tanto nella coesione e nel gruppo che deve essere portato avanti nei limiti del possibile poi sarà il direttore sportivo a fare il suo lavoro. Spesso la storia racconta del doppio salto, non so se potrà essere il caso della Samb, ci sta che puoi fare benissimo oppure salvarti all’ultima giornata però con quest’entusiasmo ti trascinano, io non mi precludo nulla in questa piazza».

 

PREVENDITA – Continua con costanza la prevendita per la partita con il Sora. All’ora di pranzo la società rossoblù ha annunciato il superamento delle 6 mila presenze tra abbonati (3.828) e biglietti acquistati. Al momento non sono noti i numeri riguardanti i tifosi in arrivo da Sora, stimabili in duecento unità. Con la velocità di questi giorni si dovrebbe superare il numero di 8 mila tra abbonati e biglietti staccati: il settore Tribuna Est Mare (escluso il parterre ancora non in vendita) dovrebbe finire entro la mattina di giovedì.

 



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