L’economia circolare inizia qui: le scuole visitano l’impianto di PicenAmbiente

SPINETOLI - Nell’ambito del progetto Eco-Schools, gli studenti della secondaria di primo grado degli Isc Nord, Centro e Sud di San Benedetto hanno visitato il nuovo impianto per la preparazione al riutilizzo. L’impatto visivo dei rifiuti raccolti e trattati rappresenta il modo migliore per sensibilizzare i più giovani
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La visita della scuola

 

 

Nell’ambito del progetto Eco-Schools, gli studenti della scuola secondaria di primo grado degli Isc Nord, Centro e Sud di San Benedetto hanno visitato il nuovo impianto per la preparazione al riutilizzo realizzato da PicenAmbiente a Spinetoli: si tratta di un impianto di selezione dotato di un’innovativa piattaforma tecnologica 4.0, in grado di ottimizzare la cernita delle plastiche e della carta da raccolta differenziata dei rifiuti urbani, con selezione automatica delle differenti tipologie di materiali e rifiuti.

 

Il presidente di PicenAmbiente Rolando Rosetti aveva sollecitato la partecipazione alla visita durante la riunione annuale sul progetto Eco-schools, offrendo il trasporto gratuito dei ragazzi: l’impatto visivo dei rifiuti raccolti e trattati rappresenta infatti il modo migliore per sensibilizzare i più giovani al rispetto dell’ambiente mediante il corretto trattamento e recupero dei rifiuti.

 

Il responsabile dell’impianto ha mostrato il percorso di carta e plastica all’interno dello stabilimento: l’impianto è in grado di lavorare più frazioni di rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata per il recupero e il successivo riciclaggio. A seconda della tipologia di rifiuti in ingresso da trattare, gli operatori definiscono quale percorso dovranno seguire sulla base di linee di trattamento predefinite: cernita plastica, lattine del multimateriale leggero e delle plastiche mono materiale con linea di selezione delle plastiche; pulizia, pressatura carta e cartone Tetra Pak con linea di selezione della carta e delle frazioni estranee; trattamento finalizzato al recupero di rifiuti ingombranti trattati, di Rsa a matrice plastica, del Plasmix, del sopravaglio da Tmb con una linea di selezione delle plastiche, della carta dei metalli ferrosi e non ferrosi; raccolta, deposito e raggruppamento per l’avvio e recupero del vetro e degli imballaggi in vetro; pulitura e pressatura imballaggi in cartone; cernita manuale meccanica con riduzione volumetrica degli ingombranti.

 

I ragazzi hanno capito come funzionano alcuni macchinari, per esempio quello che grazie alla forza centrifuga sminuzza in piccole parti i rifiuti plastici. Sono andati a vedere la sala di controllo e hanno imparato come si devono comportare gli operai se c’è qualcosa che non va nel processo. Si è visto da vicino come la raccolta differenziata dei rifiuti, soprattutto imballaggi, è finalizzata al recupero dei materiali utili e quindi riutilizzabili nel processo produttivo. Fare bene la raccolta è molto importante: meglio si fa la differenziata tanto più efficiente può essere il riciclo.

 

I rifiuti vanno divisi perché questo è l’unico modo per riuscire a riciclarli. Quindi nell’impianto finisce tutto ciò che separiamo a casa e mettiamo nel mastello o cassonetto. Per esempio, per quanto riguarda la plastica, avremo bottiglie, flaconi di detersivo, vaschette di plastica utilizzate per acquistare alimenti, ecc. Oltre a carta e plastica, nei vari passaggi si recupera anche l’alluminio, che troviamo nella plastica, perché vengono raccolti insieme. Al termine della visita tutti hanno condiviso l’importanza di riutilizzare e riparare, cercando di allungare la vita dei propri oggetti prima di disfarsene, perché il riciclo è comunque un processo lungo che utilizza energia e acqua che invece potremmo dedicare a usi migliori.


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