di Marco Braccetti
«Ho amministrato anche io e so che non è facile, ma occorre fare di più per fronteggiare una situazione mai così grave». Lo dice l’ex sindaco (ed attuale consigliere comunale di minoranza) Pasqualino Piunti. L’esponente del centrodestra punta i fari su un problema che non ha bisogno di troppe sottolineature, perché effettivamente sotto gli occhi di tutti. Ossia le pessime condizioni in cui versano gli asfalti ed i marciapiedi di moltissime vie sambenedettesi.
«Ricevo lamentele quotidiane e sono tutte davvero giustificate – sottolinea ancora Piunti -. E’ impossibile fare l’elenco dettagliato di tutte le strade sconquassate, ma mi preme dire qualcosa soprattutto su viale De Gasperi. E’ una delle strade principali della nostra città e ospita perfino il municipio. Ebbene, si trova in delle condizioni vergognose, personalmente ho assistito a degli anziani che avevano difficoltà ad attraversare la strada, tanto era sconnessa».
L’ex sindaco non si tira indietro dalla polemica politica: «Lo stato in cui versa la zona davanti al Comune è la fotografia plastica di quanto l’attuale amministrazione abbia il polso della situazione rispetto a cosa succede in città. Se non si accorgono nemmeno di cosa hanno davanti agli occhi in un punto dove, necessariamente, devono transitare praticamente tutti i giorni, figuriamoci cosa sanno di ciò che c’è nelle zone più periferiche di San Benedetto».
Con queste premesse, Piunti esorta: «I rattoppi lasciano il tempo che trovano, occorrono delle riasfaltature importanti e le zone da coprire sono molte poiché, ripeto, credo di non aver mai visto una situazione complessiva così grave. Invito l’amministrazione comunale a sviluppare un Piano straordinario degli asfalti, attingendo anche alla nuove risorse individuate in Bilancio. Questa deve essere un’assoluta priorità, perché è importante per la sicurezza delle persone, soprattutto per le fasce sensibili dei disabili e degli anziani».
Il riferimento dell’ex sindaco è a quei circa 6 milioni di euro, emersi dal Bilancio consuntivo che la giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi e che sarà sottoposto all’esame del Consiglio comunale entro il 30 aprile. Un “tesoretto” che il gruppo del sindaco Spazzafumo ha già fatto sapere di voler, almeno in parte, investire nei lavori pubblici.
Certo, sono anni che la Riviera fa i conti con l’emergenza-buche e, sotto sotto, c’è sempre un problema di costi. Secondo una stima elaborata proprio durante l’amministrazione Piunti (2016/2021) per rimettere completamente in sesto tutte le strade sambenedettesi ci volevano 25 milioni di euro. Investimento mostruoso (sicuramente, ulteriormente lievitato nel corso degli ultimi anni) impossibile da sostenere per le risicatissime casse municipali.
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