Più agenti sulle strade del Piceno: il questore Fusco punta sulla sicurezza (Video e foto)

ASCOLI - Porta con sé un bagaglio di oltre trent’anni di esperienza, maturata in contesti complessi del sud Italia. Il possibile derby Ascoli-Samb del prossimo campionato non lo spaventa. Il benvenuto del prefetto Copponi e del sindaco Fioravanti
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di Peppe Ercoli

 

Maggiore presenza della Polizia di Stato nelle strade del Piceno per garantire non solo la sicurezza della cittadinanza, ma anche quella degli stessi agenti.

È questa la linea tracciata dal nuovo questore di Ascoli, Aldo Fusco, che oggi – 3 aprile – ha illustrato le sue priorità per il territorio, con un’attenzione particolare al rafforzamento dei controlli, soprattutto a San Benedetto del Tronto.

 

 

Il progetto di elevazione del commissariato sambenedettese a primo livello con una nuova sede nell’area portuale è già avviato, ma per Fusco l’impegno immediato è aumentare in modo significativo il numero degli agenti in servizio. «È fondamentale potenziare subito le unità operative, e così sarà», ha assicurato.

 

Fusco porta con sé un bagaglio di oltre trent’anni di esperienza, maturata in contesti complessi come Sicilia orientale, Calabria e Puglia, operando nelle squadre mobili, negli uffici anticrimine e prevenzione, oltre a un incarico di sette anni alla Direzione Investigativa Antimafia. Prima di approdare ad Ascoli, ha ricoperto il ruolo di questore a Oristano, in Sardegna.

 

Pur riconoscendo Ascoli e il Piceno come una delle aree più sicure d’Italia, Fusco sottolinea come ciò alimenti anche aspettative elevate in termini di ordine pubblico. «Gestire la sicurezza in una comunità così laboriosa rappresenta una sfida importante», ha dichiarato.

 

Sui recenti episodi di violenza giovanile in Riviera, il questore ha espresso una posizione netta: «San Benedetto è una meta turistica con numerosi stabilimenti e locali. Il mio compito non è analizzare le cause del disagio giovanile, ma garantire l’ordine e la sicurezza pubblica. Rafforzeremo i servizi sul territorio con un’azione energica e coordinata tra tutte le forze di polizia».

 

Grande appassionato di calcio, Fusco ha maturato esperienza nella gestione dell’ordine pubblico legato alle tifoserie più calde. In vista della possibile sfida tra Ascoli e Samb nella prossima stagione calcistica, si è detto pronto ad affrontare la situazione con la massima professionalità.

 

Nella stessa giornata di oggi, il nuovo questore Fusco ha incontrato il prefetto, Sante Copponi, ed il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti.

Il questore Fusco con il prefetto Sante Copponi

Nel congratularsi con il dottor Fusco per il nuovo incarico assunto, il prefetto ha illustrato al questore le caratteristiche socio, economiche della provincia e i dati riguardanti la situazione dell’ordine e sicurezza pubblica rimarcando, nel contempo, che la comunità ascolana è molto legata alla tradizione, caratterizzata da una forte vitalità, coesa, rispettosa delle Istituzioni, molto accogliente.
Prefetto e questore hanno riaffermato l’impegno a rafforzare ulteriormente i presidi di prevenzione dei fenomeni delittuosi, in stretto raccordo con i sindaci della provincia, nella piena consapevolezza che solo attraverso le politiche integrate per la sicurezza e attraverso la cooperazione con le Associazioni di categoria dei vari settori produttivi, è possibile contrastare efficacemente tutti quei fenomeni delittuosi che suscitano allarme sociale e possono compromettere le prospettive di crescita di un territorio.

 

Il sindaco Fioravanti ed il questore Aldo Fusco

Poi ancora, sempre oggi, a Palazzo Arengo, il sindaco Fioravanti  ha dato il benvenuto in città al dottor Fusco, avviando fin da subito un confronto sinergico e costruttivo: «Saluto con piacere l’arrivo del nuovo questore  e gli auguro buon lavoro. Già in questo primo incontro ho avuto modo di apprezzare le elevate competenze del dottor Aldo Fusco e la sua disponibilità a lavorare insieme. Sono convinto che, grazie a una proficua e costante collaborazione, nonché condividendo idee, risorse e strategie, continueremo a garantire un ambiente sicuro e sereno all’intera collettività».


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