Verso Gubbio-Ascoli, Di Carlo guarda ancora ai playoff: «Vincendo si aprirebbero altri scenari»

CALCIO - Nelle dichiarazioni rilasciate ieri a "TMW Radio", il tecnico ha dimostrato di credere ancora all'aggancio del decimo posto. Intanto tiene banco il caso Lucchese: rossoneri pronti a scioperare, alla seconda rinuncia scatterebbe l'esclusione dal campionato e l'eventuale aggiornamento della classifica (che avvantaggerebbe il Picchio)
...

Domenico Di Carlo e Ferdinando Sforzini prima di Ascoli-Arezzo (foto Ascoli Calcio)

di Salvatore Mastropietro

 

Si avvicina Gubbio-Ascoli, match della 35esima giornata del girone B di Serie C in programma sabato 5 marzo alle ore 17,30 allo Stadio “Barbetti”. Il pareggio interno della settimana scorsa ha spento gran parte delle speranze di aggancio al decimo posto in casa bianconera. Gran parte, ma non tutte, perché mister Domenico Di Carlo nelle dichiarazioni rilasciate ieri ai microfoni di “A Tutta C” in onda su “TMW Radio” ha dimostrato di crederci ancora: «Ci sono ancora 12 punti a disposizione, non dobbiamo fare tanti calcoli e puntare al massimo possibile. Con 3-4 punti saremmo salvi, ma vincendo le gare si potrebbero aprire altri scenari. L’obiettivo più importante è quello dei playoff. Col Gubbio è una sorta di spareggio, con i tre punti può cambiare tutto».

 

A cambiare le carte in tavola potrebbe essere la situazione della Lucchese. La squadra di mister Gorgone, senza stipendi da circa otto mesi, ha minacciato di non scendere in campo in occasione del prossimo match di campionato se il nuovo proprietario Benedetto Mancini (accostato anche al Picchio nei mesi scorsi) non avrà provveduto al pagamento di almeno una parte dei compensi dovuti. A due rifiuti di fila, scatterebbe l’esclusione dal torneo, come già avvenuto nel girone C per Turris e Taranto. In tal caso, tutti i punti conquistati dalle squadre del raggruppamento contro la compagine rossonera verrebbero annullati. A beneficiarne sarebbe proprio l’Ascoli, che sul campo ha perso due partite su due con la Lucchese e che vedrebbe accorciarsi di tre lunghezze (dalle sei attuali) il distacco dalla zona playoff.

 

Anche su questo tema si è espresso Di Carlo ai microfoni di “A Tutta C”: «Il caso Lucchese? Spero che sia l’ultimo anno con situazioni del genere, sono casi che rischiano di falsare i campionati, fermo restando la mia solidarietà a tifosi, calciatori e staff. Gli organi competenti devono fare il loro dovere».

 

Chiosa anche sulla situazione attuale della squadra e sul suo operato dal ritorno sulla panchina bianconera: «Da quando sono tornato è stato più semplice mettere qualcosa di positivo. Ho lavorato sulla testa e sulla fiducia, questa squadra ha bisogno di certezze. La mentalità deve essere quella di arrivare alla partita nel miglior modo possibile. A livello tattico ho a disposizione tanti giocatori duttili, quindi ho la possibilità di scegliere tra diversi moduli e varie caratteristiche a seconda dell’avversario. Mi aspetto esperienza e tanta corsa dai più anziani. I giovani si stanno mettendo in evidenza a livello di squadra e non solo per sé stessi».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X