I tifosi bianconeri nel settore ospiti
di Salvatore Mastropietro
Nel match valevole per la 35esima giornata del girone B di Serie C Gubbio e Ascoli non si fanno male, raccogliendo un punto a testa che tutto sommato accontenta entrambe. I padroni di casa mantengono momentaneamente il decimo posto, il Picchio si avvicina al minimo obiettivo stagionale della salvezza, ormai ad un passo considerata anche la turbolenta situazione della Lucchese. Si chiudono qui, tuttavia, le residue speranze di aggancio al decimo posto che mister Domenico Di Carlo aveva dimostrato di covare ancora nelle dichiarazioni dei giorni scorsi.
Sul campo non succede granché. L’Ascoli fa qualcosa in più, soprattutto nella seconda parte del primo tempo, quando Ciabuschi spreca una ghiottissima palla gol da pochi passi. Per il resto, i bianconeri non riescono a concretizzare un paio di situazioni interessanti e nel finale rischiano anche la beffa con l’ex Sambenedettese Di Massimo, che colpisce un legno a pochi minuti dal 90′.
Da quando Di Carlo è tornato sulla panchina bianconera sono arrivati quattro risultati utili consecutivi: un successo e tre pareggi (di fila). Sei punti in quattro gare che permettono di blindare quasi matematicamente il mantenimento della categoria. Per il resto, il verdetto del campo è stato chiarissimo: questa squadra non può ambire a qualcosa in più della salvezza. Non resta adesso che chiudere al meglio la stagione: Torres, Sestri Levante e Legnago Salus i prossimi avversari. Poi, il tempo dei bilanci e di guardare ad un futuro che, spera tutto l’ambiente, possa essere ben più roseo delle attuali prospettive.
LA CRONACA DEL MATCH
50’st – Fischio finale al “Barbetti”: Gubbio-Ascoli 0-0
48’st – Punizione dai venticinque metri guadagnata da Varone. Alla battuta va Tremolada, il cui tentativo si abbassa pericolosamente ma non a sufficienza e termina alto di poco
46’st – Piermarini prova a indirizzare verso la porta sugli sviluppi di una punizione battuta da Tremolada: disturbato dalla difesa rossoblù, tuttavia, non riesce a mantenere bassa la traiettoria
45’st – Cinque minuti di recupero concessi
42’st – Tremolada apre per Gagliardi, che stoppa e prova il tiro a giro sul secondo palo: palla a lato di un soffio
39’st – Palo del Gubbio! D’Ursi serve a rimorchio il neo entrato Di Massimo, che incrocia con il destro. Il tentativo dell’ex Sambenedettese si stampa sul legno alla destra di Raffaelli
37’st – Carpani, dolorante dopo un colpo subito, lascia il campo. Al suo posto Odjer
31’st – Altri due cambi per Di Carlo: fuori Marsura e Baldassin, al loro posto Adjapong e Gagliardi
30’st – Sul calcio di punizione conseguente D’Ursi prova direttamente il destro dalla lunga distanza: fuori misura la sua conclusione
29’st – Giallo anche per Piermarini, che ferma fallosamente D’Ursi
25’st – Zallu ferma Marsura con una trattenuta e diventa il primo ammonito del match
22’st – Tremolada si incarica subito della battuta di un calcio di punizione da posizione laterale. Carpani svetta più in alto di tutti, ma Venturi fa buona guardia in presa bassa
21’st – Primi cambi per Corazza. Lasciano il campo Bando e Ciabuschi, dentro Tremolada e Corazza
16’st – Prova a mettersi in proprio Spina, che si libera sui trenta metri e fa partire un mancino potente che Raffaelli controlla in due tempi
12’st – Bando raccoglie dai venti metri e prova a sorprendere Venturi: troppo debole la sua conclusione, blocca l’estremo difensore avversario
8’st – Tommasini prova la conclusione da posizione piuttosto defilata: palla alta
7’st – Carpani gonfia la rete da due passi, ma l’arbitro Esposito ferma tutto per una presunta spinta di Marsura ai danni di Zallu. Lascia più di qualche dubbio la scelta del direttore di gara
3’st – Grande giocata di Marsura, che supera con un tunnel il diretto avversario e mette in mezzo un pallone pericoloso su cui, tuttavia, fa buona guardia Tozzuolo
1’st – Tornano in campo le due formazioni. Nessun cambio per Fontana e Di Carlo
46’pt – Dopo un minuto di recupero termina la prima frazione
40’pt- Varone prova il tiro dal limite dopo un recupero palla in zona offensiva: sfera alta di un paio di metri
39’pt – Pericoloso tiro-cross di D’Amore in area piccola, libera la retroguardia umbra
37’pt – Seconda importante chance per l’Ascoli. Menna gira sul primo palo dopo un bel cross di Bando non trovando la porta di poco
29’pt – Altra buona combinazione dell’Ascoli. Ciabuschi apre per Baldassin, che va al cross di prima. Il suggerimento dell’ex Campobasso, tuttavia, non trova Carpani di un soffio
26’pt – Ascoli vicinissimo al gol del vantaggio. Carpani mette un cross perfetto per Ciabuschi, che colpisce in allungo: il suo tentativo, tuttavia, termina a lato di un soffio
25’pt – Il primo tiro in porta del match è del Gubbio: ci prova Iaccarino dalla distanza, Raffaelli blocca dopo un rimbalzo
18’pt – Varone prova una conclusione dal limite, ma colpisce in modo troppo sbilanciato e manda il pallone alle stelle
12’pt – Primo calcio d’angolo del match per il Gubbio, smanaccia Raffaelli. L’Ascoli riparte poi in contropiede, ma il suggerimento di Marsura per Carpani è troppo lungo
5’pt – Fase di studio in avvio con ritmi abbastanza bassi
1’pt – Al via il match
0′ – Le premesse: Di Carlo opta per un ibrido 4-2-3-1 con Baldassin sulla fascia destra e Carpani sulla trequarti. Bando e Varone in mediana, mentre Ciabuschi vince il ballottaggio con Corazza. In difesa si rivede Menna dopo la squalifica, dalla panchina Curado. Per Fontana confermato il consueto 4-3-3: Spina, Tommasini e D’Ursi nel tridente offensivo
GUBBIO – ASCOLI 0-0
PRIMO TEMPO 0-0
MARCATORI –
GUBBIO (4-3-3) Venturi; Zullu, Tozzuolo (18’st Stramaccioni), Rocchi, Corsinelli; Proietti (18’st Faggi), Rosaia, Iaccarino; Spina, Tommasini (36’st Di Massimo), D’Ursi
PANCHINA Bolletta, Tentardini, D’Avino, Rovaglia, Signorini, David, Maisto
ALLENATORE Fontana
ASCOLI (4-2-3-1) Raffaelli; Alagna, Menna, Piermarini, D’Amore; Bando (21’st Tremolada), Varone; Baldassin (31’st Adjapong), Carpani (37’st Odjer), Marsura (31’st Gagliardi); Ciabuschi (21’st Corazza)
PANCHINA Livieri, Zagaglia, Curado, Maurizii, Bertini, Silipo, Maiga Silvestri, Cozzoli, Gagliolo, Toma
ALLENATORE Di Carlo
ARBITRO Esposito di Napoli
AMMONITI Zallu (G), Piermarini (A), Spina (G)
NOTE Tiri in porta 3-2. Tiri fuori 2-5. Angoli 3-1. In fuorigioco 0-0
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