Ascoli, a Gubbio arriva il terzo pari di fila (0-0) e un punto che avvicina la salvezza matematica

CALCIO - Al termine di una gara tutt'altro che esaltante, umbri e bianconeri si spartiscono la posta: un risultato che, tutto sommato, va bene a entrambe. Una grande occasione per parte non sfruttata: per il Picchio la più grande capita a Ciabuschi nella parte finale del primo tempo. 270 minuti alla fine della stagione regolare
...

I tifosi bianconeri nel settore ospiti

di Salvatore Mastropietro

Nel match valevole per la 35esima giornata del girone B di Serie C Gubbio e Ascoli non si fanno male, raccogliendo un punto a testa che tutto sommato accontenta entrambe. I padroni di casa mantengono momentaneamente il decimo posto, il Picchio si avvicina al minimo obiettivo stagionale della salvezza, ormai ad un passo considerata anche la turbolenta situazione della Lucchese. Si chiudono qui, tuttavia, le residue speranze di aggancio al decimo posto che mister Domenico Di Carlo aveva dimostrato di covare ancora nelle dichiarazioni dei giorni scorsi.

 

Sul campo non succede granché. L’Ascoli fa qualcosa in più, soprattutto nella seconda parte del primo tempo, quando Ciabuschi spreca una ghiottissima palla gol da pochi passi. Per il resto, i bianconeri non riescono a concretizzare un paio di situazioni interessanti e nel finale rischiano anche la beffa con l’ex Sambenedettese Di Massimo, che colpisce un legno a pochi minuti dal 90′.

 

Da quando Di Carlo è tornato sulla panchina bianconera sono arrivati quattro risultati utili consecutivi: un successo e tre pareggi (di fila). Sei punti in quattro gare che permettono di blindare quasi matematicamente il mantenimento della categoria. Per il resto, il verdetto del campo è stato chiarissimo: questa squadra non può ambire a qualcosa in più della salvezza. Non resta adesso che chiudere al meglio la stagione: Torres, Sestri Levante e Legnago Salus i prossimi avversari. Poi, il tempo dei bilanci e di guardare ad un futuro che, spera tutto l’ambiente, possa essere ben più roseo delle attuali prospettive.

 

LA CRONACA DEL MATCH

50’st – Fischio finale al “Barbetti”: Gubbio-Ascoli 0-0

48’st – Punizione dai venticinque metri guadagnata da Varone. Alla battuta va Tremolada, il cui tentativo si abbassa pericolosamente ma non a sufficienza e termina alto di poco

46’st – Piermarini prova a indirizzare verso la porta sugli sviluppi di una punizione battuta da Tremolada: disturbato dalla difesa rossoblù, tuttavia, non riesce a mantenere bassa la traiettoria

45’st – Cinque minuti di recupero concessi

42’st – Tremolada apre per Gagliardi, che stoppa e prova il tiro a giro sul secondo palo: palla a lato di un soffio

39’st – Palo del Gubbio! D’Ursi serve a rimorchio il neo entrato Di Massimo, che incrocia con il destro. Il tentativo dell’ex Sambenedettese si stampa sul legno alla destra di Raffaelli

37’st – Carpani, dolorante dopo un colpo subito, lascia il campo. Al suo posto Odjer

31’st – Altri due cambi per Di Carlo: fuori Marsura e Baldassin, al loro posto Adjapong e Gagliardi

30’st – Sul calcio di punizione conseguente D’Ursi prova direttamente il destro dalla lunga distanza: fuori misura la sua conclusione

29’st – Giallo anche per Piermarini, che ferma fallosamente D’Ursi

25’st – Zallu ferma Marsura con una trattenuta e diventa il primo ammonito del match

22’st – Tremolada si incarica subito della battuta di un calcio di punizione da posizione laterale. Carpani svetta più in alto di tutti, ma Venturi fa buona guardia in presa bassa

21’st – Primi cambi per Corazza. Lasciano il campo Bando e Ciabuschi, dentro Tremolada e Corazza

16’st – Prova a mettersi in proprio Spina, che si libera sui trenta metri e fa partire un mancino potente che Raffaelli controlla in due tempi

12’st – Bando raccoglie dai venti metri e prova a sorprendere Venturi: troppo debole la sua conclusione, blocca l’estremo difensore avversario

8’st – Tommasini prova la conclusione da posizione piuttosto defilata: palla alta

7’st – Carpani gonfia la rete da due passi, ma l’arbitro Esposito ferma tutto per una presunta spinta di Marsura ai danni di Zallu. Lascia più di qualche dubbio la scelta del direttore di gara

3’st – Grande giocata di Marsura, che supera con un tunnel il diretto avversario e mette in mezzo un pallone pericoloso su cui, tuttavia, fa buona guardia Tozzuolo

1’st – Tornano in campo le due formazioni. Nessun cambio per Fontana e Di Carlo

46’pt – Dopo un minuto di recupero termina la prima frazione

40’pt- Varone prova il tiro dal limite dopo un recupero palla in zona offensiva: sfera alta di un paio di metri

39’pt – Pericoloso tiro-cross di D’Amore in area piccola, libera la retroguardia umbra

37’pt – Seconda importante chance per l’Ascoli. Menna gira sul primo palo dopo un bel cross di Bando non trovando la porta di poco

29’pt – Altra buona combinazione dell’Ascoli. Ciabuschi apre per Baldassin, che va al cross di prima. Il suggerimento dell’ex Campobasso, tuttavia, non trova Carpani di un soffio

26’pt – Ascoli vicinissimo al gol del vantaggio. Carpani mette un cross perfetto per Ciabuschi, che colpisce in allungo: il suo tentativo, tuttavia, termina a lato di un soffio

25’pt – Il primo tiro in porta del match è del Gubbio: ci prova Iaccarino dalla distanza, Raffaelli blocca dopo un rimbalzo

18’pt – Varone prova una conclusione dal limite, ma colpisce in modo troppo sbilanciato e manda il pallone alle stelle

12’pt – Primo calcio d’angolo del match per il Gubbio, smanaccia Raffaelli. L’Ascoli riparte poi in contropiede, ma il suggerimento di Marsura per Carpani è troppo lungo

5’pt – Fase di studio in avvio con ritmi abbastanza bassi

1’pt – Al via il match

0′ – Le premesse: Di Carlo opta per un ibrido 4-2-3-1 con Baldassin sulla fascia destra e Carpani sulla trequarti. Bando e Varone in mediana, mentre Ciabuschi vince il ballottaggio con Corazza. In difesa si rivede Menna dopo la squalifica, dalla panchina Curado. Per Fontana confermato il consueto 4-3-3: Spina, Tommasini e D’Ursi nel tridente offensivo

 

GUBBIO – ASCOLI 0-0

PRIMO TEMPO 0-0

MARCATORI

GUBBIO (4-3-3) Venturi; Zullu, Tozzuolo (18’st Stramaccioni), Rocchi, Corsinelli; Proietti (18’st Faggi), Rosaia, Iaccarino; Spina, Tommasini (36’st Di Massimo), D’Ursi

PANCHINA Bolletta, Tentardini, D’Avino, Rovaglia, Signorini, David, Maisto

ALLENATORE Fontana

ASCOLI (4-2-3-1) Raffaelli; Alagna, Menna, Piermarini, D’Amore; Bando (21’st Tremolada), Varone; Baldassin (31’st Adjapong), Carpani (37’st Odjer), Marsura (31’st Gagliardi); Ciabuschi (21’st Corazza)

PANCHINA Livieri, Zagaglia, Curado, Maurizii, Bertini, Silipo, Maiga Silvestri, Cozzoli, Gagliolo, Toma

ALLENATORE Di Carlo

ARBITRO Esposito di Napoli

AMMONITI Zallu (G), Piermarini (A), Spina (G)

NOTE Tiri in porta 3-2. Tiri fuori 2-5. Angoli 3-1. In fuorigioco 0-0


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X