Nuovo semaforo sul lungomare, il Comune conferma: «Si farà sul ponte dell’Albula»

SAN BENEDETTO - Nell’ambito dei lavori per il consolidamento dell’infrastruttura alla foce del torrente, dovrebbe essere istituito anche un impianto semaforico che migliorerà la sicurezza di pedoni e ciclisti. L’idea circolava già lo scorso anno e tra i concessionari di spiaggia viene accolta con favore: «Ma servono più parcheggi»
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di Marco Braccetti

 

Più sicurezza per pedoni e ciclisti che attraversano uno dei punti nevralgici del lungomare. Il Piano Esecutivo di Gestione 2025/2027 (recentemente approvato dalla giunta) conferma un progetto di cui si parlava già lo scorso anno. Ossia quello di realizzare un nuovo semaforo sul lungomare Nord, nei pressi del ponte sull’Albula. Questo rientra in un macro-target più ampio, che comparta un complessivo miglioramento della gestione dei semafori urbani.

 

Il punto del lungomare Nord dove sorgerà il nuovo semaforo

Ma vediamo, nel dettaglio, cosa prevede il documento approvato da sindaco e assessori: «L’obiettivo ha come tema centrante quello della migliore gestione degli impianti semaforici nonché l’utilizzo degli stessi per migliorare la sicurezza stradale ed in particolar modo dei pedoni. L’obiettivo ha come primo step quello della regolamentazione dell’attraversamento pedonale alla radice sud del ponte Albula di Viale Trieste, dove, soprattutto durante la stagione estiva, il flusso di pedoni e biciclette paralizza il traffico del lungomare nelle due direzioni. La previsione di istallare un nuovo semaforo pedonale e ciclabile, in occasione della ristrutturazione del Ponte, consentirà una più razionale regolamentazione della circolazione in una zona nevralgica della città».

 

La cosa viene è stata accolta con favore da Giuseppe Ricci, storico concessionario di spiaggia, che da tempo chiedeva migliorie per aumentare la sicurezza del lungomare. «Ma non si può pensare ad un miglioramento complessivo della viabilità nella zona turistica della nostra città – sottolinea l’operatore – se non si aumenta la fornitura di parcheggi. Infatti, sappiamo tutti che, spesso, d’estate, il traffico tra lungomare e dintorni è composto, in particolar modo, da veicoli che non trovano posto e girano e rigirano a caccia di un posteggio libero».

 

Come fare? Ricci lancia una proposta: «Nelle vicinanze del lungomare, ci sono diverse aree private attualmente dismesse. Credo che il Comune dovrebbe coinvolgere i proprietari, per cercare di stipulare delle convenzioni per rendere tali aree dei parcheggi fruibili durante la bella stagione». Sarebbe da seguire lo stesso iter percorso in passato, per la concessione dell’ Ex Tirassegno: proprietà del Demanio militare.


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