Il carcere di Ascoli
Un piccolo smartphone nascoso nelle parti intime: è stato trovato nella mattinata di oggi, 18 aprile, addosso ad un detenuto del carcere ascolano di Marino del Tronto.
Il ritrovamento, da parte degli agenti di Polizia Penitenziaria, è avvenuto durante una perquisizione nella sezione giudiziaria del primo piano “Reparto Marino” della casa circondariale.
Ad attirare l’attenzione dei poliziotti sono stati degli “strani” movimenti messi in atto dal detenuto, di origini magrebine e che condivide la stanza con un italiano.
Grazie alla loro prontezza e professionalità hanno dato corso all’ispezione che ha portato, appunto, a scovare il dispositivo.
Agli agenti, il plauso del responsabile territoriale del sindacato Osapp, Salvatore De Blasi: «Nonostante le mille difficoltà operative, già ampiamente descritte in altri eventi critici dell’istituto ascolano (leggi qui l’ultimo caso, ndr), giornalmente dimostrano un alto senso del dovere».
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