«Con animo colmo di rispetto e commozione, oggi ho preso parte al solenne rito funebre di sua santità Papa Francesco, un momento di altissima spiritualità che ha toccato profondamente i cuori di tutti i presenti. La Chiesa ha pianto un padre, un pastore, un uomo capace di parlare al cuore di tutti: dai grandi della terra e ai capi di Stato presenti oggi in Piazza San Pietro, fino ai più umili e vulnerabili».
Queste le parole di Guido Castelli, senatore e commissario alla ricostruzione, ex sindaco di Ascoli, che nella giornata dei funerali del Pontefice non ha voluto far mancare la sua presenza a Roma.
«Francesco è stato padre nella fede e testimone instancabile dell’amore di Cristo – continua -. Ci ha insegnato che la fede può essere tenera, che l’umiltà è una forza, che l’amore è il linguaggio più universale. Indimenticabile è stata la sua vicinanza alle popolazioni duramente colpite dal sisma. Noi non lo dimenticheremo mai. “Ricostruire significa prima di tutto ricostruire i cuori, le relazioni, il tessuto umano e spirituale di una comunità”, disse Sua Santità. Un insegnamento che resterà con noi, guida e speranza per ogni futuro cammino».
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