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Stati generali del Made in Italy, un successo confermato dai numeri: «Abbiamo portato il mondo nelle Marche»

COLLI DEL TRONTO - Sono circa 300 le imprese marchigiane che hanno preso parte alla Convention delle Camere di Commercio all’Estero promossa a giugno nel Piceno, dialogando in ben 1.400 incontri one-to-one con 178 delegati di 75 Camere di Commercio italiane provenienti da ogni angolo del pianeta. Le nuove relazioni commerciali, testimoniate all’unisono da imprenditori e rappresentanti del sistema camerale, portano in dote numeri in crescita anche per il settore turistico. Mentre i contatti tra le Marche e l’estero proseguono a gonfie vele, ecco nuove opportunità di crescita e internazionalizzazione con i bandi camerali
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di Federico Ameli

 

Poco più di un mese fa Colli del Tronto celebrava l’arrivo degli Stati generali del Made in Italy nel mondo, la Convention mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’estero che dal 16 al 20 giugno ha scelto il Piceno come fulcro della rete imprenditoriale e camerale da potenziare ed estendere ulteriormente, con l’obiettivo di continuare a esportare con successo le eccellenze marchigiane in ogni angolo del pianeta.

Gli incontri one-to-one andati in scena a Colli del Tronto

 

L’evento, promosso dalla Camera di Commercio delle Marche e Assocamerestero in collaborazione con Unioncamere e Regione Marche, ha coinvolto ben 300 imprese e 178 delegati di 75 Camere italiane all’estero giunti a Colli da ogni parte del pianeta e pronti a confrontarsi con le piccole e medie imprese del territorio, con il sistema camerale a fungere da fondamentale nodo di aggregazione della comunità imprenditoriale italiana nel mondo.

 

Un evento senza precedenti per le Marche e il Piceno, con ben 1.400 incontri one-to-one tra imprenditori e Camere di Commercio all’estero a confermare un estremo interesse nei confronti delle possibilità offerte dall’apertura a nuovi mercati.

 

Dai primi incontri conoscitivi di giugno, attraverso un dialogo costante, imprese e sistema camerale stanno dando vita a relazioni commerciali potenzialmente molto interessanti per le aziende, i territori e i Paesi coinvolti, in un meccanismo virtuoso in cui la Camera di Commercio delle Marche ha creduto fin dal primo giorno.

 

«Ringrazio Assocamere per questa preziosa possibilità concessa alle Marche – dichiara Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche – in un momento storico così importante, che ci offrirà la possibilità di continuare a investire sull’internazionalizzazione.

Marco Bruschini, Gino Sabatini e Fabrizio Schiavoni in conferenza stampa

 

Gli italiani all’estero hanno apprezzato la qualità dell’impresa marchigiana, che si sta strutturando in maniera significativa anche nell’ottica della digitalizzazione e di un’indispensabile apertura ai mercati esteri.

 

Gli incontri di Colli del Tronto hanno visto protagonisti imprenditori, delegati e rappresentanti delle istituzioni, tra cui anche i ministri Lollobrigida, Fitto, Tajani e Urso. Un parterre importante, che ha confermato la grande sinergia tra istituzioni accomunate da un unico obiettivo.

 

Il primo step è stato molto positivo, imprenditori e delegati del sistema camerale hanno stretto contatti importanti. Il nostro impegno, però, prosegue anche grazie al bando per i servizi integrati all’export messo in campo per favorire il dialogo tra il sistema imprenditoriale marchigiano e i mercati esteri, a conferma della volontà della nostra Camera di puntare fortemente sull’internazionalizzazione».

 

Come illustrato dal segretario generale della Camera di Commercio delle Marche Fabrizio Schiavoni, con uno stanziamento complessivo di 300.000 euro il sistema camerale regionale intende sostenere le imprese del territorio che, tramite contratti di servizio attivati con le Camere estere, intendano avviare o stabilizzare la propria presenza sui mercati internazionali o utilizzare pacchetti di servizi integrati per lo sviluppo dell’attività commerciale all’estero, eventualmente anche correlati alla partecipazione a fiere o eventi con finalità commerciale.

 

Una misura dall’alto potenziale che promette di generare investimenti preziosi, al pari del bando per l’internazionalizzazione relativo al secondo semestre 2023. In questo caso, la Regione Marche, con 800.000 euro a disposizione e il coinvolgimento dell’Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione Atim e la Camera di Commercio delle Marche, intende proseguire nell’attività di sostegno alle imprese del territorio che prenderanno parte alle manifestazioni fieristiche nazionali ed internazionali che si svolgeranno nel secondo semestre 2023 sia in presenza che in modalità virtuale.

 

Gli strumenti per affrontare al meglio la sfida dell’internazionalizzazione, dunque, di certo non mancano.

 

«Siamo felici di aver contribuito alla riuscita di un evento importante, fondamentale per sviluppare l’azione di internazionalizzazione della Regione Marche – commenta Marco Bruschini, direttore dell’Atim – Grazie al presidente Sabatini e a chi ci ha offerto una possibilità importante di promozione del territorio.

 

Abbiamo ottenuto risultati già molto significativi, firmando con le nostre “piccole” Marche un accordo con la Camera di Commercio di Houston, in Texas. Presenteremo i primi progetti operativi nel mese di settembre, in collaborazione con uno Stato che vanta il nono Pil al mondo».

L’auditorium Raffaello di Colli del Tronto

 

Non solo commercio: anche il turismo marchigiano fa registrare un saldo decisamente positivo dopo la Convention di Colli, con un +20% di passeggeri transitati dall’aeroporto “Raffaello Sanzio” di Ancona negli ultimi giorni.

 

«Abbiamo portato il mondo nelle Marche, ottenendo chiari messaggi in questo senso – prosegue Bruschini -. Domani sarò a Roma per un incontro finalizzato all’ulteriore allargamento di rotte con Paesi determinanti in ottica turistica, ma anche commerciale. Abbiamo acceso un faro estremamente importante sulla nostra Regione, da alimentare anche attraverso il nuovo brand Let’s Marche: abbiamo voluto un’immagine fresca, con un marchio sia in lingua inglese che italiana per essere presenti in campo internazionali in maniera forte e chiara».

 

«Ringrazio la Camera di Commercio delle Marche, il segretario Schiavoni, il presidente Sabatini e la Regione Marche per aver ospitato quest’edizione importante, azzeccata, tra le più riuscite – commenta Mario Pozza, presidente Assocamerestero – Questi 1.400 incontri one-to-one rappresentano una possibilità importante per le imprese, ai quali bisognerà garantire la continuità testimoniata da alcuni accordi già stretti con diverse Camere all’estero.

Mario Pozza

 

La nostra è una rete importantissima e con una lunga storia alle spalle, che mi auguro possiamo sfruttare ulteriormente per continuare a portare le nostre eccellenze all’estero mantenendo vivo il territorio e dando continuità al nostro tessuto imprenditoriale.

 

Questa è la strada da percorrere. Ho percepito una grandissima soddisfazione da parte dei presidenti: molti hanno avuto opportunità di conoscere più da vicino le Marche anche attraverso visite in azienda».

 

A condividere con i rappresentanti del sistema camerale e del mondo istituzionale il proprio feedback positivo anche diversi imprenditori del territorio che, ripercorrendo la propria esperienza nella Convention di Colli ed evidenziando la rapida evoluzione dei rapporti commerciali stretti nell’occasione, hanno manifestato un grande entusiasmo nei confronti della manifestazione e dei successivi sviluppi.

Daniele Violoni

 

«Ho incontrato circa 20 Camere di Commercio all’estero con la mia startup dedicata al tartufo, restando in contatto con alcune realtà con cui sono ancora in corso delle riflessioni e delle proposte» conferma l’imprenditore civitanovese Daniele Violoni, seguito a ruota dai “colleghi” Giovanni Cimini di San Benedetto (energie rinnovabili) e Federica Melchiorri di Montegranaro (calzature), che allo stesso modo hanno sfruttato la cinque giorni di Colli per consolidare rapporti già in essere e stringerne di nuovi in mercati strategici.

 

Lo stesso dicasi per i rappresentanti delle Camere italiane all’estero, entusiasti della trasferta picena.

Denise De Almeida Peres

 

«Ringrazio tutti per la squisita accoglienza e la lungimiranza nel capire che questa rete radicata è in grado di offrire al tessuto imprenditoriale marchigiano la possibilità di esplorare nuovi mercati, stimolando tutti gli addetti ai lavori nella ricerca di nuove opportunità – dichiara da Lisbona Denise De Almeida Peres, segretario generale a Camera di Commercio Italiana per il Portogallo –

 

Attraverso i bandi promossi dalla Camera di Commercio delle Marche, in collaborazione con la Camera di Commercio di Rio de Janeiro, abbiamo dato vita a un servizio di marketing digitale dedicato alla traduzione del servizio in portoghese, con relativa campagna informativa sui social. Sono certa che tutto questo porterà risultati concreti per le Marche, potenziando ulteriormente la nostra rete».

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