Notte molto movimentata quella passata, con i Carabinieri della Compagnia di San Benedetto protagonisti dell’inseguimento di una auto, una Audi A3 di colore nero, che era stata poco prima rubata a Grottammare.
L’Audi è stata intercettata all’altezza del casello della A14 di San Benedetto dove il malvivente alla guida stava per imboccare l’autostrada per dileguarsi in direzione sud, convinto a quel punto di averla fatta franca. Ma no aveva fatto i conti con i Carabinieri che avevano subito fatto scattare il protocollo che, in questi casi, prevede immediatamente il controllo anche dei caselli autostradali.
I Carabinieri del Radiomobile sambenedettese si sono lanciati all’inseguimento allertando nel frattempo le varie pattuglie dei Carabinieri del territorio abruzzese dove si stava spostando la fuga. E’ stata allertata anche la Polizia Stradale.
A folle velocità l’auto ha presto raggiunto l’uscita della A14 di Giulianova-Teramo-Mosciano Sant’Angelo, da dove ha puntato verso Teramo percorrendo il raccordo della Statale 80.
La “gazzella” dei Carabinieri di San Benedetto è riuscita a raggiungerla, ma il ladro al volante ha effettuato una improvvisa manovra speronando la vettura dei Carabinieri: ingenti danni all’auto ma, per fortuna, equipaggio illeso.
Intanto nella zona sono confluite diverse pattuglie sguinzagliate dai Comandi dell’Arma di Alba Adriatica, Giulianova e Teramo. La zona è stata di fatto cinturata e alla fine è sbucata fuori l’Audi rubata. Si trovava a San Nicolò a Tordino, abbandonata e con il motore ancora acceso: segno che il ladro, o i ladri, era appena fuggito a piedi.
Recuperata l’Audi A3, sono ora in corso accertamenti e rilievi per risalire al ladro, o ai ladri (probabilmente si tratta di una banda organizzata), che oltre al furto dovrà rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale.
(Redazione CP)
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