La squadra che a fine partita festeggia sotto la curva sud: l’immagine che i tifosi del Picchio sognano possa ripetersi al fischio finale di Ascoli-Entella (Foto Perozzi)
di Bruno Ferretti
Notte di festa o dramma (sportivo) collettivo? Inferno o Paradiso? Gioia immensa o atroce delusione? Chi può dirlo? Il popolo bianconero è fiducioso per questa ultima, decisiva, sfida della stagione 2017-2018. Dopo lo 0-0 dell’andata, l’Ascoli ospita l’Entella in una partita da dentro o fuori. Senza appello. Una sorta di duello finale stile Highlander: l’ultimo immortale. Alla fine solo una squadra resterà in piedi, mentre precipiterà nel baratro della Lega Pro. L’Ascoli ha il doppio vantaggio di due risultati su tre (con il pareggio è salvo) e di giocare in casa davanti a quasi 11.000 tifosi che gli daranno sicuramente una spinta notevole.
Kanoutè giocherà accanto ad Addae (Foto Edo)
Ma in campo saranno comunque undici contro undici, e quindi bisognerà giocare la partita con estrema attenzione, sapendo che i liguri – avendo a disposizione un solo risultato – saranno costretti ad attaccare e quindi a concedere qualche spazio in più per le ripartenze del Picchio. Il piano tattico della sfida, insomma, è quasi scontato ma scontato non è l’esito. Ascoli ed Entella si sono affrontate tre volte e sono stati tutti pareggi: doppio 1-1 in campionato e 0-0 giovedì scorso nell’andata dei playout. Questi risultati confermano che fra le due squadre non c’è una grossa differenza di valori, anche se l’Ascoli ha chiuso il campionato con 2 punti in più (46 contro 44).
Volpe quando giocava nell’Ascoli
Volpe, allenatore dell’Entella, torna al Del Duca da ex avendo disputato il girone di andata con i “Diabolici” nel campionato 2001-2002: aveva 20 anni e al mercato di gennaio passò al Mantova. Per questa partita Volpe (subentrato ad Aglietti a due partite dalla fine del campionato) ha convocato ben 27 giocatori, praticamente tutta la “rosa”. Nei giorni della vigilia ad Ascoli, ma pensiamo anche a Chiavari, non si è parlato di altro. Il duello salvezza Ascoli-Entella ha superato, nei discorsi e nei bar, anche il caos del nuovo Governo. Tutti venduti in poco tempo i biglietti disponibili, compresi i 4.100 della curva nord dove la capienza è superiore ma sono stati lasciati liberi circa duecento posti per gli “spazi cuscinetto” causa motivi di sicurezza. La curva nord, dunque, dopo anni torna a colorarsi di bianconero, mentre agli ospiti (il dato definitivo è di 167 biglietti venduti) è stato riservato il settore distinti nord-est, quello che confina con la nuova tribuna est. Questa soluzione potrebbe essere presa in considerazione anche in futuro visto il numero quasi sempre esiguo (salvo rare eccezioni) dei tifosi ospiti che arrivano al “Del Duca”.
Francesco Bellini accompagnato dal responsabile della sicurezza Mauro Cesari (Foto Edo)
In tribuna è atteso il presidente Francesco Bellini, tornato da qualche giorno per impegni familiari. E’ rimasto proprio in vista della partita dell’anno. La partita vale il campionato, e non solo: può aveva ripercussioni importanti anche per il futuro dell’Ascoli Picchio che lo stesso Bellini ha detto di voler cedere considerando conclusa la sua gestione di risanamento economico. Per il terzo anno consecutivo l’Ascoli arriva a giocarsi a salvezza in extremis. E questa prolungata sofferenza ha messo a dura prova la resistenza dei tifosi. Anche i più accesi. Due anni fa arrivò all’ultima giornata con lo 0-0 a La Spezia, lo scorso anno alla penultima con la vittoria a Bari (0-1, gol di Bianchi), stavolta addirittura ai playout. Anche per questo il popolo bianconero merita una memorabile soddisfazione. Una notte di festa.
ARBITRA NASCA – Luigi Nasca della sezione di Bari dirigerà Ascoli-Entella. Assistenti Francesco Fiore di Barletta e Pietro Dei Giudici di Latina, quarto ufficiale Damiano Margani di Latina. Gli arbitri addizionali (novità assoluta per il “Del Duca”) sono Gianluca Aureliano di Bologna e Livio Marinelli di Tivoli. Nel campionato in corso Nasca ha diretto Ternana-Ascoli 1-1 e Ascoli-Salernitana 1-3 e due volte anche i liguri: Ternana-Entella 0-1 e Entella-Frosinone 0-1. Complessivamente Nasca ha arbitrato 18 volte l’Ascoli in campionato con il seguente bilancio: 7 vittorie, 7 sconfitte, 4 pareggi.
L’arbitro Nasca
PROBABILI FORMAZIONI
ASCOLI (3-5-2): Agazzi; Padella, Mengoni, Gigliotti; Mogos, Addae, Kanoutè, D’Urso, Pinto; Clemenza, Monachello. A disposizione: Lanni, De Santis, Florio, Mignanelli, Castellano, Parlati, Baldini, De Feo, Varela, Ganz, Tassi, Ventola. Allenatore: Cosmi.
ENTELLA (4-3-3): Paroni; Belli, Ceccarelli, Pellizzer, Aliji; Eramo, Troiano, Crimi; Aramu, La Mantia, Gatto. A disposizione: Iacobucci, Benedetti, Cremonesi, De Santis E., Brivio, Di Paola, Nizzetto, Ardizzone, Acampora, Currarino, Llullaku, De Luca. Allenatore: Volpe.
Arbitro: Nasca di Bari.
Stadio: “Del Duca” di Ascoli, ore 20,30.
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