Prima la condanna per stalker a danno dell’ex fidanzata a cui ne aveva fatte di tutti i colori: dai video e le foto erotiche diffuse on line alle minacce sul posto di lavoro e tanto altro. Infine le telefonate al padre di lei, molto noto nell’ambiente sportivo sambenedettese, poco prima dell’udienza in tribunale con lo scopo di fare pressioni sulla figlia affinché rimettesse la querela con espliciti riferimenti anche ai figli piccoli. Protagonista dei misfatti è stato un 49enne originario dell’entroterra picena, ma residente in Riviera. Le
conversazioni considerate come “minacce” e quindi denunciate e che hanno determinato un nuovo procedimento penale a carico dello stalker difeso dall’avvocato Saveria Tarquini. Alla fine però il giudice del tribunale Barbara Pomponi ha assolto l’uomo in base al secondo comma dell’articolo 530 del codice penale.
r.p.
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