Un 28enne russo residente a Grottammare è stato condannato a tre anni e mezzo di reclusione dal tribunale di Ascoli per una serie di rapine avvenute a San Benedetto tra agosto 2015 e settembre 2016. L’uomo era già stato condannato a 3 anni e 4 mesi, ma la Corte di Cassazione aveva poi accolto il ricorso dell’avvocato difensore Umberto Gramenzi, ordinando un nuovo processo. Ora è giunta la nuova condanna.
Il primo episodio contestato al 28enne è avvenuto sul lungomare di San Benedetto, dove un ragazzo ha riferito di essere stato avvicinato da due persone che lo accusavano di aver rubato un cellulare. Uno degli uomini lo ha afferrato per il colletto della camicia, strappandogli una catenina d’oro dal collo e consegnandola all’altro, che si è rapidamente dileguato.
Il secondo episodio risale al 21 maggio 2016, all’interno di una discoteca dela movida sambenedettese. Anche in questo caso, il russo è accusato di aver strappato con violenza una catenina d’oro dal collo di un giovane presente nel locale.
Il terzo episodio, avvenuto l’11 settembre 2016, vede imputato il 28enne per aver aggredito un ragazzo all’interno della stessa discoteca. Dopo avergli chiesto se avesse dei problemi, il russo gli ha sferrato un pugno al volto e gli ha strappato una catenina d’oro, consegnandola poi a un amico, che è stato assolto.
Gli avvocati Gramenzi e Morganti hanno annunciato che presenteranno appello contro la nuova sentenza.
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