Gli Zanni erano in Piazza del Popolo nella mattina del 27 febbraio (foto di Filippo Ferretti)
di Elena Minucci
Conto alla rovescia per gli Zanni che anche quest’ anno tornano a Pito, Pozza e Umito. Sono loro i protagonisti del Carnevale acquasantano. Una tradizione che attraverso i secoli, gli abitanti delle frazioni di Acquasanta Terme, hanno saputo custodire e tramandare gelosamente di generazione in generazione, tanto che dal 2011 è entrato a fare parte dei “Carnevali storici del Piceno”, insieme a quelli di Ascoli, Castignano e Offida.
Sabato 1° marzo ci sarà il clou dell’evento: dalle 10,30 la comitiva degli Zanni, uomini e donne con in testa coloratissimi cappelli a punta arricchiti da fiocchi e coccarde, muoverà da Umito verso Forcella, U Colle, Faeta, I Castiù (ristorante “Lupus in tavola”), Cimitero Partigiano, Cavata (agriturismo “Laga Nord”), Fadù (agriturismo “Valle dell’Orso”), Ponte delle Framiche e San Vengenze. Nove tappe da percorrere, musica e balli per una giornata all’insegna dell’allegria e del folklore. E poi tavole imbandite attendono il passaggio delle maschere e il pubblico che lo accompagna. Un’occasione unica per conoscere più da vicino le tradizioni locali ma anche il territorio acquasantano e le sue bellezze.
«Vi aspettiamo tutti sabato 1° marzo a sfilare e gustare le specialità del “Carnevale di Pozza, Pito e Umito” offerte dagli Zanni a partire dalle 10:30. Diamo voce alle tradizioni della montagna. Rivalorizziamo luoghi e tradizioni» ha affermato il primo cittadino di Acquasanta Terme, Sante Stangoni.